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POLITICA AMBIENTALE

CON L´ACQUA E LA PIETRA COSTRUIAMO IL PRESENTE E PRESERVIAMO IL FUTURO. 

 

Gypsum presta molta attenzione all´impatto ambientale della propria attività, prima di tutto sviluppando sistemi produttivi nei quali vengono impiegati materiali privi di sostanze inquinanti o dannose per la salute, sia per gli operatori coinvolti nelle varie fasi produttive sia per l´utente finale.

La nostra attività storica, ovvero la lavorazione del gesso, ci ha insegnato che è possibile lavorare con materiali naturali: l´acqua e la pietra. Ciò ha fornito a Gypsum ed ai propri operatori una spiccata sensibilità nei confronti del rispetto dell´ambiente, inserendo nel ciclo produttivo solo materiali a base di acqua e polveri naturali.

IL GESSO.

E´ un materiale naturale che viene ottenuto dalla macinazione e cottura dell´omonima pietra. La lavorazione e trasformazione del materiale, completamente manuale ed artigianale in ogni fase, consiste nell´aggiungere acqua alla polvere per farla solidificare. E´ importante sottolineare che il gesso è un materiale igroscopico in grado di migliorare la vivibilità e salubrità degli ambienti regolarizzando la presenza di umidità in essi. Il materiale risulta, infatti, stabile e privo di emissioni
La carta che contiene la materia prima viene riciclata e gli scarti di lavorazione riutilizzati per la produzione di polveri inerti leggere per il confezionamento di stucchi e rasanti.

IL POLISTIROLO.

Deriva dallo stirolo, un polimero a base di acqua che viene pre espanso e successivamente saldato semplicemente con vapore acqueo prima nel pre espansore e poi nella blocchiera. Il taglio del polistirolo viene effettuato tramite sottilissimi fili metallici caldi e la nobilitazione viene realizzata prevalentemente con prodotti a base d´acqua contenenti per il 90% inerti silicei (sabbia). Tali materiali di nobilitazione risultano stabili e privi di emissioni. Grazie all´impiego del polistirolo come materiale di base si evita l´impiego di consistenti volumi di cemento o resine con basi chimiche dannose ed inquinanti (per esempio poliestere).
Il polistirolo di scarto viene macinato, riciclato e destinato come riempitivo leggero per la realizzazione di pavimentazioni leggere (con consistente risparmio di cemento), oppure viene compattato e destinato come riempitivo o per ricavare ulteriore materia prima rigenerata.

LA PIETRA LEGGERA.

A base di leganti naturali e inerti leggeri, ricavati da rocce di origine vulcanica, la nostra pietra leggera risulta composta per il 90% da elementi naturali. I polimeri ed gli additivi vari che si immettono nella mescola sono circa il 3% sul peso totale e si tratta di materiali esclusivamente a base di acqua. Come tutti i nostri prodotti anche la pietra leggera risulta stabile e completamente priva di emissioni. Grazie alla possibilità di realizzare manufatti tecnicamente molto sottili, con il sistema Petra, si genera un risparmio notevole di materia prima; si può, infatti, risparmiare in termini di peso e volume fino all´80% in media rispetto al peso del calcestruzzo tradizionale.